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VII Convegno Nazionale di Epigenetica

VII Convegno Nazionale di Epigenetica

Pianeta Cancro: Genetica, Epigenetica, Metagenomica e PNEI

Sabato 2 Ottobre 2021

in modalità webinar

Scopri il programma del convegno

Sale aromatizzato agli agrumi

Sale aromatizzato agli agrumi

Un po' di alchimia in cucina

Gli agrumi, in particolare l’arancio ed il mandarino, sono i veri protagonisti dell’inverno, dal profumo avvolgente, ricchi di nutrienti e molto versatili in cucina, conosciuti principalmente per il loro contenuto di vitamina C.

Sono caratterizzati da una scorza esterna detta pericarpo, che inizialmente è di colore verde e poi, man a mano che il frutto matura, diventa gialla ed infine arancione o rossastra. Tale colorito è dato dalla presenza di provitamina A o betacarotene. Nella buccia si trovano numerose sostanze aromatiche profumate, grassi insaturi, oli essenziali e terpeni. Questi ultimi, essendo sostanze amare, favoriscono i processi digestivi.
Sotto la buccia si trova uno strato cotonoso, bianco, ricco di fibra, le pectine.
La parte interna invece, detta endocarpo, è polposa e contengono il succo dal sapore dolce-agro, ricco di zuccheri, vitamine, sali minerali, acido malico, tartarico e citrico. Quest’ultimo ha la proprietà di abbassare il colesterolo del sangue.
Sia nella polpa che sulla buccia si trovano notevoli quantità di vitamina C, vitamina A, vitamina B e sali minerali quali calcio, ferro, fosforo, magnesio e selenio. Inoltre le arance contengono l’inositolo, una sostanza epatoprotettiva.

Va ricordato però che per conservare intatto il valore nutritivo degli agrumi, in particolare della vitamina C, devono essere consumati, non solo nel momento della corretta maturazione, ma non devono subire shock termici in quanto la vitamina C è termolabile ovvero si deteriora con il calore. Ecco perché vorrei proporvi una ricetta in cui gli agrumi vengono essiccati a basse temperature e non cotti.

Ricetta

Ingredienti
2 mandarini
1 arancia intera
1 cucchiaino di pepe rosa
6 cucchiai di sale marino integrale grosso

Procedimento
Mentre dell’arancia utilizzeremo l’intero frutto, dei mandarini utilizzeremo solo le bucce.
Sbucciare i mandarini e spezzettare le bucce in piccoli pezzi. Tagliare a fettine sottili l’arancia.
Se avete un essiccatore procedete come indicato, in caso contrario potrete utilizzare il forno. Disporre su una placca da forno, foderata con l’apposita carta, le bucce dei mandarini sminuzzate e le fette di arancia. Informare a circa 70°C e lasciare essiccare. Controllate spesso che non si brucino. Le scorze di mandarino normalmente essiccano dopo 2 ore, mentre le fette di arancia necessitano di una o 2 ore in più. Quando saranno tutte essiccate inserite le bucce di mandarino, le fette di arancia, il pepe rosa ed il sale in un frullatore da cucina e frullate finché non otterrete una polvere sottile che avrà un gradevole colore arancio e un profumo molto intenso.
Va ricordato comunque che si tratta sempre di sale e va utilizzato con parsimonia ed esclusivamente a crudo per non danneggiare le proprietà nutritive degli agrumi. È ottimo per delle verdure o pesce cotti al vapore o per delle bruschette.
Potrete anche confezionare il vostro sale in piccoli contenitori di vetro per donare dei regali utili e originali.

Buon Appetito!

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