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Naturopata: chi e cosa fa

Naturopata: chi e cosa fa

La figura professionale aiuta le persone a mantenere la propria omeostasi con consigli sullo stile di vita e l’aiuto di pratiche olistiche

La salute è un viaggio, un cammino, spesso tortuoso o difficile a tratti, che ognuno di noi compie in maniera unica e personale. Non ci sono due percorsi identici, perché non ci sono due persone identiche, allo stesso modo, ognuno percorre tale tragitto con il proprio passo.
Può succedere però che per motivi diversi, ci si allontani da tale sentiero o si imbocchino strade sbagliate, che allontanano dalla propria omeostasi, e rendono più facile per l’organismo indebolirsi e sviluppare la malattia.
Il naturopata dovrebbe essere un compagno di viaggio, colui che conosce la strada e le tecniche per far sì che la persona completi il proprio percorso, evitando quegli errori e superando quegli ostacoli che possono facilitare la perdita di omeostasi: adattandosi al passo del viandante, suggerisce metodi e strategie che permettono di mantenere inalterato il proprio equilibrio. Vediamo insieme chi e cosa fa.

Il naturopata è una figura professionale che educa alla salute
Il naturopata è una figura non medica, un operatore del benessere che non fa diagnosi e non cura le malattie. Il suo scopo è aiutare i clienti a mantenere il proprio benessere psicofisico a trecentosessata gradi, attraverso uno stile di vita più equilibrato e salutare possibile.
Tre sono i principali compiti di un naturopata:
1. educare: divulga infatti informazioni sul corretto stile di vita, su tecniche da utilizzare, sull’alimentazione più idonea alla propria condizione e costituzione, dando anche suggerimenti per mantenere il proprio benessere;
2. fare prevenzione: prevenendo e correggendo i comportamenti sbagliati, l’operatore olistico aiuta il cliente a prevenire l’insorgenza di disturbi che possono condurre alla malattia. Prevenire è infatti un’azione fondamentale, che aiuta a mantenere il benessere a lungo;
3. offrire trattamenti per il benessere: il naturopata non interferisce in alcun modo con le cure mediche che il cliente sta seguendo, ma può affiancare terapie olistiche, come trattamenti per il benessere o tante altre tecniche, e consigli sull’uso di integratori alimentari o altri rimedi naturali che permettano di migliorare lo stato energetico della persona, affrontando in questo modo non solo gli squilibri fisici ma anche quelli emotivi.
Compito del naturopata è considerare la persona nel suo complesso, data dalla perfetta unione di mente e corpo e agire sulla salute intervenendo sui tre aspetti che la compongono:

  • biochimico,
  • mentale,
  • strutturale.

Questo permette di risalire alle cause che possono aver favorito lo squilibrio, così che possa adoperarsi per sviluppare maggiore consapevolezza nella persona affinché possa correggere gli errori commessi. Il suo scopo è educare gli altri alla salute, attraverso diversi strumenti.

Gli strumenti del naturopata
Al fine di aiutare il cliente nel suo percorso di benessere, il naturopata può avvalersi di:
consigli alimentari: non stila diete ma offre consigli sugli alimenti e sul tipo di alimentazione più indicati in base alle caratteristiche della persona, come la sua costituzione. Può per esempio consigliare alcuni cibi dal sapore amaro se riscontra uno squilibrio energetico del fegato o consigliare di diminuire il consumo di alcuni in caso di disturbi in corso;
consigli sullo stile di vita: possono comprendere la necessità di movimento, di includere nella propria routine quotidiana tecniche di rilassamento fisico e mentale o anche di respirazione.

Durante la consulenza si può avvalere inoltre di alcune tecniche manuali e non che possono aiutare nell’anamnesi per avere il quadro generale sul suo stato di salute. Fra queste le più diffuse sono:

  • riflessologia: alcune parti del corpo, come le mani, i piedi e le orecchie riflettono gli organi del nostro organismo. Operando un massaggio e andando a stimolare i punti che si riferiscono a un determinato organo, si agisce ripristinando il corretto flusso energetico dell’organo stesso;
  • kinesiologia: si tratta di una tecnica che permette di valutare lo stato energetico dei meridiani e di conseguenza degli organi associati, attraverso alcuni test muscolari. Anche in questo caso lo scopo è individuare quali coppie di meridiani sono energeticamente non in equilibrio e possono causare a loro volta altri problemi;
  • iridologia: anche l’occhio è una delle parti del corpo che riflette tutti gli organi. L’analisi dell’iride e delle sue parti permette di avere diverse indicazioni dal punto di vista energetico. L’iridoscopio utilizzato dal naturopata non è in grado di esaminare il fondo dell’occhio, per cui non permette di fare diagnosi di eventuali patologie dell’occhio, ma consente di analizzare lo stato energetico della persona nel suo complesso;
  • fisiognomica: il volto rivela molto della nostra salute psico-emotiva e compito del naturopata è individuare e leggere quei segni che possono indicare difficoltà legate alle varie parti del nostro corpo.

Durante il consulto il naturopata può consigliare diversi rimedi, al fine di aiutare la persona a correggere gli errori in corso. Fra questi ci sono integratori alimentari, rimedi floreali, oli essenziali, oligoelementi e altro ancora.

Quando andare dal naturopata
La maggior parte delle persone si rivolge al naturopata quando ha un problema di qualche tipo, per un aiuto ulteriore da affiancare alle terapie e cure mediche che sta seguendo.
Può rivelarsi una figura utile per quelle persone che non hanno particolari malattie in corso, ma non stanno comunque bene, perché troppo stressate o spossate, a causa di uno stile di vita troppo frenetico o scorretto, per cui gestire anche le piccole cose nel proprio quotidiano diventa difficile e fonte di malessere emotivo.
Il naturopata è una figura che opera in ambito di prevenzione primaria, per cui anche chi sta bene, ma vuole mantenere il proprio stato di benessere, può approfittarne per richiedere un consulto e ricevere indicazioni comunque utili. In questo caso infatti, il naturopata diventa quel compagno di viaggio che affiancandosi alla persona, permette che il viaggio non subisca brusche interruzioni.

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